Martedì 7 Febbraio: Il “gaio classicismo” nello scrigno del palazzo dei Penitenzieri






Martedì 7 Febbraio: Il “gaio classicismo” nello scrigno del palazzo dei Penitenzieri
Appuntamento ore 14:20, di fronte all’ingresso dell’Hotel Columbus in Via della Conciliazione n. 33.


Dopo la stimolante esperienza fiorentina tra arte antica, moderna e contemporanea e la visita alla mostra quasi pulp su Artemisia Gentileschi ed il suo contesto, Isidora torna con una chicca quattrocentesca, proposta da chi il tardo Quattrocento romano lo mastica da anni…la nostra Lietta Sassetti.
Isidora è riuscita ad ottenere l’apertura esclusiva degli appartamenti del cosiddetto palazzo di Domenico della Rovere in Borgo, oggi denominato dei Penitenzieri e sede dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, uno degli ordini cavallereschi cattolici più importanti ed antichi ma purtroppo meno conosciuto, nonostante possa vantare un’attività dal 1099 ai nostri giorni. 


Il gioiello più prezioso e ben nascosto del palazzo è indubbiamente il famoso “soffitto dei Semidei”, splendida opera autografa di Pintoricchio che riceve questa importante commissione cardinalizia allo scadere del quindicesimo secolo, sullo sfondo del complesso e teso contesto romano sotto il pontificato di Alessandro VI Borgia. Il mecenate in questione è un Della Rovere, vale a dire un membro della famiglia in assoluto più nemica del Papa ma ora basta, non vi sveleremo altro perché Isidora alle volte deve pur essere misteriosa. 


Vi basti sapere che se parteciperete a questa visita, amerete anche voi il Quattrocento romano, troppo spesso sommerso, se non addirittura perduto, nella nostra barocca Città.




Martedì 7 Febbraio: Il “gaio classicismo” nello scrigno del palazzo dei Penitenzieri
Appuntamento ore 14:20, di fronte all’ingresso dell’Hotel Columbus in Via della Conciliazione n. 33.
Per info e prenotazioni telefonare al 3355939833 o scrivere a ass.isidora@gmail.com
Quota partecipativa 10 Euro (12 Euro per i non iscritti all’Associazione) + il costo dell’offerta per la Terra Santa pari a 5 Euro per visitatore

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